A pochi chilometri da Verona, tra le colline che separano la città dall’altopiano dei Monti Lessini e le brezze miti del Lago di Garda, si estendono due delle più iconiche regioni vinicole del Veneto: la Valpolicella, terra di rossi poderosi e affascinanti, e il Soave, regno dei grandi bianchi italiani. Due territori distinti per geologia, clima e vitigni, ma accomunati da una profonda identità rurale, una qualità enologica altissima e una rete di cantine tutte da visitare.
La Valpolicella si sviluppa su terreni ricchi di argilla, arenarie e calcare, che donano ai vini grande corpo, struttura e intensità aromatica. Il paesaggio è variegato e suddiviso in tre sottozone principali:
Qui si incontrano il clima mite del Garda e la freschezza d’alta quota dei Lessini, creando un microclima perfetto per l’appassimento delle uve e l’affinamento lento dei grandi rossi della zona.
La Valpolicella ospita cantine storiche e moderne, tra grandi nomi conosciuti a livello internazionale e piccole realtà a conduzione familiare, spesso inserite in contesti paesaggistici di grande fascino.
Il Soave è una zona collinare di rara bellezza, che si sviluppa su antichi suoli di origine vulcanica e calcarea, ricchi di fossili marini e minerali, risalenti a oltre 90 milioni di anni fa. Le vigne si distribuiscono lungo 50 km di strade panoramiche, attraversando 13 comuni ricamati da filari ordinati e piccoli borghi rurali.
Con oltre 6.600 ettari di vigneti, Soave è oggi la più grande denominazione italiana di bianchi fermi DOC, eppure conserva un’anima artigianale: la gran parte delle cantine è piccola, familiare, con uno stile di lavoro tradizionale e ospitale.
Merita una sosta anche il borgo medievale di Soave, con il suo suggestivo castello, mura perfettamente conservate e botteghe dove degustare vini locali accompagnati da salumi e formaggi tipici.
Queste due regioni vinicole sono perfette da esplorare partendo da Verona, elegante città d’arte a pochi minuti di distanza. Ma il tour può allargarsi anche a:
Corpo e grazia. Intensità e finezza. Tradizione e innovazione. Valpolicella e Soave rappresentano due volti del vino veronese, da scoprire con calma, calice in mano e sguardo attento al paesaggio. Che tu preferisca l’eleganza profumata della Garganega o la potenza avvolgente dell’Amarone, qui ogni sorso racconta una storia. Vieni a scoprirla, direttamente dalla vigna alla tavola.